|
 



PROGETTO
DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DELLA SCUOLA CALCIO (CATEGORIE
ESORDIENTI,PULCINI E PICCOLI AMICI)
PROF. LEOTTA GIUSEPPE
DIRETTORE SCUOLA CALCIO PEONIA RIPOSTO
Premessa
Per Programmazione
s’intende partire da un’analisi della situazione, stabilire gli obiettivi
della nostra attività, rapportarli alle capacità di tutti e di ciascuno,
valutare che gli obiettivi siano effettivamente conseguiti e, in difetto,
modificare la progettazione stessa in modo adeguato.
"Essa non va affatto
confusa con l’elaborazione scritta anticipata dei contenuti di ogni
allenamento, che pure ne costituiscono una parte, o con la sola scansione
annuale in termini di proporzionalità, ma va piuttosto vista come un metodo
generale che permetterà all’allenatore e agli atleti di trarre il massimo
vantaggio dalle situazioni di allenamento…Con il termine Programmazione
s’intende infatti: un circuito di operazioni fondamentali che vengono eseguite
per individuare le varie fasi di un’Azione Didattica che sia verificabile,
migliorabile, trasferibile perché collaudata sulla base di un progetto
realizzato" (Madella-Cei-Londini-Aquili).
In termini molto semplici
possiamo concepire la Programmazione come il contrario dell’improvvisazione
che, appare evidente, non può garantire quella precisione e progressività
delle proposte, né tanto meno quel controllo tanto necessario per una buona
azione didattico-formativa.
Il SETTORE GIOVANILE E
SCOLASTICO ha resa obbligatoria la presentazione, insieme alla scheda di
apertura o riconferma della Scuola Calcio, di una PROGRAMMAZIONE ANNUALE con
l’intento di "migliorare l’aspetto qualitativo dell’attività svolta
alla base". Quindi:
1-evitare che il lavoro che
si andrà a svolgere sia frutto esclusivo di improvvisazione;
2-creare una mentalità
"programmatica" affinché il lavoro da proporre possa avere delle
regolari verifiche;
3-potersi confrontare su
dati oggettivi con gli altri istruttori e con i Responsabili dell’Attività di
base;
4-avere delle linee guida,
utili anche agli istruttori meno esperti, affinché migliori la loro azione
formativa.
A tal proposito verranno
consigliati degli obiettivi che chiameremo OPERATIVI o COMPORTAMENTALI quali
mete minime da raggiungere alla fine di un periodo stabilito che chiameremo
UNITA’ DIDATTICA.
Tali obiettivi riguardano le
ABILITA’ TECNICHE specifiche del gioco del calcio, nonché i primi movimenti
dell’1c1 e dei Giochi a 2 e a 3 con particolare riferimento a situazioni di
sovrannumero come 2c1 o 3c2.
Verranno descritti inoltre i
vari Mezzi, i Metodi, i Contenuti e, dei vari obiettivi, la scansione annuale,
in termini di proporzionalità, nelle varie categorie.
Verrà quindi consigliata
una batteria di test che permetta la verifica iniziale, intermedia e finale del
lavoro proposto e relativi apprendimenti da parte degli allievi.
PROGRAMMARE
Programmare significa anche
rispondere alle seguenti domande:
1-come valutare gli allievi
prima, durante e dopo il percorso formativo?;
2-quale obiettivo generale,
sia pure proprio della disciplina, bisogna prefiggersi?;
3-quali capacità e abilità
devono essere apprese per…?;
4-in quali proporzioni vanno
proposte a seconda dell’età e del periodo dell’anno?;
5-con quali metodi?;
6-con quali contenuti e
modalità esecutive?;
7-in quali proporzioni vanno
utilizzate durante l’anno in base all’età?;
8-come rendere gli obiettivi
didattici precisi, osservabili e misurabili?;
9-quali mezzi occorrono
per…?;
10-quale la struttura della
lezione e relative proporzioni dei contenuti?
Non porsi una sola di queste
domande o non dare qualche risposta pregiudica fortemente la validità stessa
del progetto programmatico-formativo.
Parte determinante della
Programmazione è la definizione degli Obiettivi. E' necessatio quindi avere, al
riguardo, la massima chiarezza.
GLI OBIETTIVI
Definizione: "gli
Obiettivi si possono definire come le condotte terminali che, si spera,
l’allievo realizzi a seguito delle opportunità d’apprendimento offertegli
o, in parole più semplici, come ciò che dovrebbe saper fare al termine di un
ciclo di attività" (Sotgiu-Pellegrini).
Gli Obiettivi possono essere
suddivisi in:
-Obiettivi Educativi
(finalità educative)
-Obiettivi Propri della
disciplina, che a loro volta possono essere suddivisi in: Generali, Specifici e
Didattici. Questi ultimi diventeranno Operativi o Comportamentali se precisi,
realizzabili, osservabili, valutabili. Ciò potrà aversi se vengono descritte
la Performance, la Condizione, il Criterio.
"Se
l’Istruttore-Allenatore ha definito l’Obiettivo da raggiungere in termini
operativi, osservabili e non generici, sarà anche in condizione di fissare i
criteri e le modalità per giudicare se gli apprendimenti desiderati sono stati
raggiunti o se le capacità da migliorare sono state sviluppate grazie
all’intervento didattico.
DEFINIZIONI ED ESEMPI
Gli OBIETTIVI EDUCATIVI
"sono delle finalità educative non facilmente collegate con tempi di
lavoro educativo brevi. Sono linee guida, orientamenti di fondo, principi
d’azione. Sono l’orizzonte educativo entro il quale ci si muove o, se si
vuole, il quadro di valori da interpretare e concretizzare nel contesto dei vari
insegnamenti".
Esempi:
-"formazione di un buon
cittadino";
-"sviluppo di una
personalità critica";
-"rafforzamento
dell’identità personale del bambino sotto il profilo corporeo, intellettivo e
psico-dinamico".
Gli OBIETTIVI GENERALI
(propri della disciplina) "sono obiettivi che investono un’area
disciplinare specifica come ad esempio l’educazione motoria oppure una
disciplina sportiva nel suo complesso (come nel nostro caso), ma che riguardano
sempre affermazioni a carattere generale, concetti in parte astratti, sia pure
circoscritti alla disciplina in questione".
Esempi:
-"presa di coscienza
del valore del corpo inteso come espressione della personalità";
-"sviluppo delle
caratteristiche morfologico-biologiche e funzionali della motricità in senso
globale e analitico";
o come da noi suggerito:
"miglioramento progressivo e finalizzato del Comportamento Motorio".
Gli OBIETTIVI SPECIFICI
(propri della disciplina) "sono quegli obiettivi che, facendo riferimento
all’obiettivo generale, lo specificano in modo più dettagliato, spesso
descrivendo i parametri o fattori che tale obiettivo concorrono a
determinare".
Esempi:
-"conseguimento di un
elevato sviluppo delle Capacità coordinative e condizionali";
-"sviluppo e
strutturazione della Capacità tattico-decisionale";
-"acquisizione e
perfezionamento delle abilità generali e specifiche del gioco del calcio";
-"sviluppo e
strutturazione delle Capacità psico-motivazionali".
Occorre ora individuare
precise conoscenze, capacità, abilità e atteggiamenti facendo sempre
riferimento all’obiettivo specifico.
Gli OBIETTIVI DIDATTICI
"definiscono in maniera più precisa, ma non ancora osservabile e
valutabile, le capacità e le abilità che costituiscono i singoli fattori o
parametri degli Obiettivi Specifici. Essi definiscono le proposte da formulare
nello sviluppo pratico della lezione-allenamento sia pure, come già affermato,
non ancora in modo preciso, osservabile e quindi misurabile. Riguardano una
progettazione didattica di breve respiro, uno o più mesi, una settimana, una
unità didattica o addirittura una singola lezione-allenamento".
Esempi:
-"sviluppo delle
Capacità di differenziazione e di trasformazione";
-"apprendimento della
tecnica del passaggio interno-collo";
-"sviluppo della forza
degli arti inferiori";
-"apprendimento della
tecnica e della tattica dell’1c1 in attacco".
Ma attenzione: per poter
avere obiettivi precisi, quindi poter osservare e valutare
il grado di apprendimento raggiunto dagli allievi, è necessario trasformare gli
obiettivi che abbiamo chiamato Didattici in Obiettivi Didattici Operativi o
Comportamentali.
Un OBIETTIVO DIDATTICO
OPERATIVO O COMPORTAMENTALE può essere descritto come "un intento
comunicato da una definizione che descrive un cambiamento che ci si prefigge di
realizzare in un allievo: definizione di come un allievo dovrebbe comportarsi
quando ha completato con successo una esperienza di apprendimento. E’ la
descrizione di un modello di comportamento che, a nostro avviso, l’allievo
deve saper esibire" (Mager, 1978).
E’ importante che venga
sempre specificato per iscritto, in modo da poter essere in grado di
controllare, verificare se gli obiettivi hanno raggiunto ciò che era stato
programmato in precedenza.
Come si fa a rendere
l'Obiettivo Didattico Operativo "preciso-osservabile-valutabile"?
Solo se nella nostra descrizione, meglio se scritta, indichiamo la PERFORMANCE,
la CONDIZIONE, il CRITERIO. Facciamo un esempio: non è concepibile proporre o
avere, per una o più lezioni (Unità Didattiche), obiettivi con indicazioni
generiche quali "capacità coordinative", oppure "la forza",
o una o più abilità tecniche. Come potremo mai osservare e quindi valutare se
tale obiettivo è stato raggiunto? Tale verifica può essere influenzata ad
esempio dalle differenti condizioni in cui va effettuato il gesto. Inoltre quale
sarà il minimo risultato che mi farà dire che l'obiettivo è stato raggiunto?
Tutto ciò è possibile solo
se, come affermato precedentemente, indico la PERFORMANCE, la CONDIZIONE ed il
CRITERIO. Una buona esposizione di un OBIETTIVO DIDATTICO potrebbe essere
la seguente:
-PERFORMANCE: conduzione
della palla...
-CONDIZIONE:...in slalom tra
6 paletti a 1m. di distanza tra loro, ad una velocità blanda con cambi di
direzione alternativamente di Dx e di Sx...
-CRITERIO:...non perdere la
palla che andrà condotta nei cambi di direzione senza che si allontani per più
di 70 cm. dai piedi. Saoer effettuare almeno 4 tentativi su 6.
Solo ora l'OBIETTIVO
DIDATTICO è diventato OPERATIVO o COMPORTAMENTALE, tale cioè
da ritenersi "preciso", "osservabile" e quindi
"valutabile".
MEZZI, METODI E CONTENUTI
Si definisce Metodo il modo
di organizzare e attuare le complesse procedure d’insegnamento-apprendimento.
Porsi problemi di Metodo
significa "domandarsi, ad esempio, quale sia il modo migliore per
organizzare la propria attività pratica per sviluppare e perfezionare le abilità
tecniche, tattiche e le motivazioni dell’allievo" (Madella).
In generale si usa fare
riferimento a due gruppi di Metodi che normalmente si differenziano per
l’azione che viene svolta dall’Istruttore nell’insegnare e dall’allievo
nell’apprendere. Ciò che li differenzia non dipende dal fatto che il compito
motorio da risolvere venga proposto dall’Istruttore, dall’allievo o dagli
allievi ma, bensì, dal ruolo che ambedue svolgono nella ricerca della
soluzione.
Nei casi in cui è
l’Istruttore a "prescrivere" la soluzione (Metodo Prescrittivo) si
parla di Metodi DEDUTTIVI. Nei casi in cui l’allievo viene lasciato libero o
al massimo viene "guidato" nella soluzione del compito (Metodo della
Scoperta Guidata) si parla di Metodi INDUTTIVI.
Noi proponiamo
l’utilizzazione di più Metodi d’insegnamento poiché ciascuno presenta
vantaggi e svantaggi, limiti e potenzialità.
Siamo comunque propensi a
dare, nelle fasce più piccole d’età, una prevalenza a metodologie di tipo
induttivo, intervenendo con i più grandi in modo più analitico e prescrittivo.
Attività globali come i
giochi, le partite o, eventualmente, gli esercizi di situazione, danno ampie
possibilità di essere svolte con procedure induttive.
Le esercitazioni su gesti o
parti di essi sviluppate in modo analitico sono più facilmente proponibili con
modalità prescrittivo-direttive.
Per concludere, riaffermiamo
il concetto che una giusta alternanza di tali procedure didattiche ci sembra
faciliti il nostro compito di Istruttori rendendo molto più valido tutto il
processo di insegnamento-apprendimento.
Per quanto concerne i
Contenuti, cioè le attività concrete attraverso le quali vogliamo far
conseguire gli obiettivi, facciamo due brevi considerazioni:
1-la proposta deve essere
"polifunzionale", deve cioè "contenere" quelle
abilità e/o le capacità che riteniamo debbano essere apprese;
2-le proposte devono
prevedere varie modalità esecutive e propositive affinché si possano trarre,
dalle stesse, i vantaggi che ciascuna presenta.
Noi utilizzeremo, sia pure
in proporzioni diverse, a seconda della categoria cui ci rivolgiamo e secondo il
periodo dell’anno, le seguenti modalità esecutive:
-esercitazioni
-esercizi e/o giochi
situazionali
-giochi a tema
-gioco-partita
Per la proporzionalità
secondo cui le capacità motorie, le abilità tecnico-tattiche, nonchè i
contenuti, devono essere proposti durante il corso dell’anno sportivo, vedi le
seguenti tabelle:
RAPPORTO ANNUALE DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI
|
CAPACITA’
|
Primi calci
|
Pulcini
|
Esordienti
|
|
Tattico-decisionale
|
16%
|
25%
|
15%
|
|
Senso-coordinative
|
40%
|
10%
|
7%
|
|
Abilità tecniche
|
26%
|
35%
|
35%
|
|
Condizionali
|
10%
|
14%
|
18%
|
|
Tattica di gruppo
|
8%
|
16%
|
25%
|
RAPPORTO ANNUALE DELLE PRINCIPALI MODALITA’ ESECUTIVE
|
MODALITA’ ESECUTIVE
|
Primi calci
|
Pulcini
|
Esordienti
|
|
Esercitazioni
|
15%
|
20%
|
25%
|
|
Esercizi e/o giochi situazionali
|
30%
|
25%
|
15%
|
|
Giochi a tema
|
35%
|
30%
|
25%
|
|
Gioco-partita
|
20%
|
25%
|
35%
|
Queste proporzioni,
puramente indicative, vogliono mettere in evidenza quanto segue:
1-il tempo dedicato alle
"esercitazioni", proposte prevalentemente a carattere analitico, va
via via aumentando col crescere dell’età;
2-il tempo dedicato agli
"esercizi e/o giochi situazionali", proposti prevalentemente a
carattere globale, che sappiano dare un grosso contributo all’apprendimento
della capacità tattico-decisionale, va diminuendo a favore del gioco-partita e
dell’analisi dei gesti tecnici;
3-il tempo dedicato ai
"giochi a tema" va diminuendo a favore dell’apprendimento di nozioni
riguardanti i principi base del gioco di squadra;
4-il tempo dedicato al
"gioco di squadra" va crescendo poiché ci si avvicina alla
conclusione del ciclo della Scuola calcio e si comincia
"l’avventura" del Settore giovanile con i "giovanissimi" e
gli "allievi".
LE VALUTAZIONI
L’azione didattica non può
prescindere dall’analisi concreta delle condizioni e delle caratteristiche
psico-motorie dell’allievo.
Le procedure utilizzate per
indagare, quindi osservare e conoscere le capacità e abilità che vogliamo
vengano apprese, prendono il nome di Valutazioni.
Nelle Valutazioni noi
ricorreremo a prove oggettive (Test) e non (Osservazioni descrittive).
Utilizzeremo una scansione che riguarda:
-il livello di partenza
(Ottobre);
-il livello intermedio (fine
Gennaio-Febbraio);
-il livello finale (fine
Maggio-Giugno).
Le Valutazioni verranno
effettuate attraverso:
-un test (percorso) sulle
abilità tecniche di base;
-tre test sulle capacità
condizionali;
-una prova con osservazione
descrittiva sulle abilità tecniche sia offensive che difensive in situazione.
Batteria di Test
-TEST SULLA VELOCITA’
Primi calci:
a)10m.
b)10+10m. andata e ritorno
Pulcini ed Esordienti:
a)20m.
b)20+20m. andata e ritorno
TEST SULLA FORZA DEGLI
ARTI INFERIORI
Seargent Test (Primi calci,
Pulcini, Esordienti)
TEST SULLA FORZA DEGLI
ARTI SUPERIORI
Lancio della palla medica a
due mani sopra la testa:
Primi calci 2kg.
Pulcini ed Esordienti 4kg.
TEST SULLE ABILITA’
TECNICHE DI BASE
Percorso tecnico a tempo
(due prove):
A: l’allievo, posto sul
cono di partenza, riceve palla dall’istruttore, controlla ed effettua 3
palleggi consecutivi;
B: poi parte conducendo
palla;
C: esegue lo slalom tra i
coni;
D: effettua un passaggio
attraverso la porticina di 1m. e aggira in corsa il cono (a destra o a sinistra
della porticina);
E: riprende il controllo
della palla;
F: tira verso un bersaglio
lungo 4m e alto 2m.
Penalità da aggiungere al
tempo effettivo: 10’’ a chi non effettua 3 palleggi consecutivi (obbligatori
due tentativi); 5’’ a chi non fa passare la palla nella porticina di 1m.;
10’’ a chi non tira dentro i 4m.; 10’’ a chi non centra la porta
(4x2m.).
N.B.: far partire il
cronometro non appena il giocatore riceve la palla e fermarlo quando la palla
supera la linea della porta.
TEST SULLE ABILITA’
TECNICO TATTICHE OFFENSIVE E DIFENSIVE IN SITUAZIONE
2c2:

1° prova: A-B > C-D
2° prova: A-D > B-C
3° prova: D-C > A-B
4° prova: B-C > D-A
-ogni coppia deve concludere
con un tiro in porta entro il tempo massimo di 30’’;
-ogni coppia deve ripetere
l’esercizio 2 volte nella stessa posizione;
-dopo la 2° prova deve
essere effettuata una rotazione di una posizione in senso orario;
-la singola prova ha termine
prima dello scadere dei 30’’ quando la difesa si impossessa della palla;
-per i Primi calci e i
Pulcini si utilizza la porta 4x2m., per gli esordienti la porta regolamentare;
-alla fine delle prove verrà
dato un giudizio descrittivo.
SUDDIVISIONE ANNUALE DEGLI OBIETTIVI OPERATIVI PER UNITA’
DIDATTICA
Da un punto di vista
didattico ci sembra opportuno suddividere l’anno sportivo in Unità Didattiche
bimensili, presentando ciascuna degli Obiettivi Minimi che alla fine del periodo
indicato dovranno essere raggiunti.
Tali obiettivi devono, per
poter essere osservati e valutati, descrivere la Performance, la o le Condizioni
in cui essa si svolgerà e il Criterio che indichi con precisione ciò che
vogliamo che l’allievo sappia esibire, e cioè che sia capace di realizzare e
che prima non era in grado di effettuare con la stessa efficacia e frequenza.
Indichiamo qui di seguito, a
titolo d'esempio, una scansione annuale di quattro Unità Didattiche con
relative scadenze, per categoria, con l’indicazione degli Obiettivi Operativi
o Comportamentali che ci prefiggiamo di raggiungere.
Tali scelte sono ovviamente
dettate da una valutazione riferita all’anno precedente, pronte ad essere
modificate in base alle valutazioni iniziali che andremo a fare.
Da tenere presente che tali
obiettivi sono da ritenersi come Apprendimenti Minimi che ogni allievo deve
poter conseguire.
PRIMI CALCI
Progettazione annuale degli obiettivi didattici operativi
minimi sulle abilità tecniche di base
Abilità tecnica: guida della palla
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Guida della palla…
|
…in
avanti ad una velocità blanda fino al cono posto a 10m. di distanza…
|
…la
palla, guidata con l’esterno-collo del piede dominante, non deve
allontanarsi dall’allievo per più di 70cm. Saper effettuare almeno 4
tentativi validi su 6.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Guida della palla…
|
…in
avanti ad una velocità media fino al cono posto a 10m. di distanza…
|
…la
palla, guidata con l’esterno-collo del piede dominante, non si
allontana dall’allievo per più di 90cm. Saper effettuare almeno 4
tentativi su 6.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Guida della palla…
|
…in
slalom tra 6 paletti a 1m. di distanza tra loro, ad una velocità
blanda…
|
…non
perdere la palla che andrà guidata nei cambi di direzione
alternativamente con l’interno del piede Dx e Sx, senza che si
allontani per più di 70cm. Saper effettuare almeno 4 tentativi su 6.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Guida della palla…
|
…in
slalom tra 6 paletti posti a 6m. di distanza tra loro, ad una velocità
media…
|
…non
perdere la palla che andrà guidata nei cambi di direzione con il solo
piede dominante, utilizzando alternativamente l’interno e l’esterno,
senza che la palla si allontani per più di 70cm. Saper effettuare
almeno 4 tentativi su 6.
|
Abilità tecnica: passaggio
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Passaggio
interno-piede rasoterra…
|
…ad
un compagno posto frontalmente a 5m…
|
…con
una rincorsa di almeno 3m., leggermente obliqua, effettuare almeno 5
passaggi validi su 6 tentativi.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Passaggio
interno-piede rasoterra…
|
…dopo
avere guidato la palla fino ad un cono posto a 10m. frontalmente…
|
…passare
prima di avere superato un altro cono a 2m. oltre i 10m., ad un compagno
posto a 6m. di distanza. Saper effettuare 5 passaggi validi su 6
tentativi.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Passaggio
interno-piede rasoterra…
|
…con
palla ferma ed una rincorsa di almeno 3m., ad un compagno in movimento
orizzontale a 6m. di distanza…
|
…palla
che deve arrivare davanti al compagno senza che sia costretto a
interrompere la sua corsa. Saper effettuare almeno 4 passaggi validi su
6.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Passaggi
continui in corsa con l’interno-piede…
|
…2
coni posti a 10m. di distanza. In coppia effettuare un’andata e un
ritorno alternando l’uso del piede Dx e Sx…
|
…continui
passaggi a una distanza di 4m. utilizzando all’andata un piede e al
ritorno l’altro. Non effettuare più di 2 passaggi non validi.
|
Abilità tecnica: ricezione
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Ricezione
di interno-piede col piede dominante…
|
…palla
che arriva frontalmente da 5m…
|
…fermarla
in modo che non si allontani dal piede per più di 70cm. Saper
effettuare almeno 5 tentativi validi su 6.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Ricezione
di interno-piede col piede dominante…
|
…palla
che arriva lateralmente dalla parte opposta al piede che la riceve…
|
…
fermarla in modo che non si allontani dal piede per più di 70cm. Saper
effettuare almeno 5 tentativi validi su 6.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Ricezione
di collo-piede col piede dominante…
|
…palla
che arriva frontalmente rimbalzante lanciata con le mani da un compagno
posto a 6m…
|
…fermare
la palla dopo uno dei rimbalzi in modo che non si allontani dal piede
per più di 70cm. Saper effettuare almeno 5 tentativi validi su 6.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Ricezione
di interno-piede col piede dominante…
|
…
palla che arriva frontalmente rimbalzante lanciata con le mani da un
compagno posto a 6m…
|
…da
fermare in modo che si riesca successivamente a guidarla senza che la
palla si sia allontanata per più di 80cm. Saper effettuare almeno 4
tentativi validi su 6.
|
Abilità tecnica: tiro
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Tiro di interno-piede…
|
…palla
ferma frontalmente a 6m. dalla porta…
|
…con
una rincorsa leggermente obliqua non inferiore a 3m., in corsa blanda,
centrare la porta almeno 5 volte su 6.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Tiro di interno-piede…
|
…2
coni davanti alla porta, uno a 6m. e l’altro a 10m., delimitano uno
spazio entro il quale effettuare il tiro…
|
…dopo
avere guidato la palla per almeno 6m., in corsa blanda, centrare la
porta da dentro lo spazio indicato, almeno 5 volte su 6.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Tiro di interno-collo…
|
…dentro
uno spazio di 4m. delimitato da 2 coni a 10m. dalla porta, con palla che
arriva frontalmente rasoterra…
|
…tirare
dopo una rincorsa di almeno 5m., in corsa blanda, centrando la porta
almeno 5 volte su 6, evitando che la palla arrivi in porta rasoterra.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Tiro
al volo di collo pieno…
|
…da
un cono posto a 10m. dalla porta. Il tiratore a 5m. dal cono…
|
…lancia
con le mani la palla in modo che possa effettuare dei rimbalzi. Calciare
al volo prima che la palla superi il cono, centrando la porta almeno 5
volte su 6.
|
Abilità tecnica: 1c1 con e senza palla
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
1c1 senza palla (smarcamento)…
|
…in
uno spazio rettangolare (8x2m.) il ricevente è marcato da un
avversario. Compagno con la palla a 6m. di distanza…
|
…ricevere
la palla passata con le mani dal compagno, almeno 4 volte in 30’’.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
1c1 senza palla (smarcamento)…
|
…2
giocatori marcati da un avversario in uno spazio di 3x3m. delimitato da
4 coni…
|
…passarsi
la palla almeno 5 volte consecutive nel tempi di 1’. In caso di
intercettamento si ricomincia a contare.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
1c1 con palla senza avversario…
|
…2
coni a distanza di 15m…
|
…partendo
dal primo cono, guidando palla in corsa blanda, effettuare ogni 2-3
tocchi in avanti una finta di andare a Dx scavalcando il pallone col
piede Dx e portando il pallone a Sx con l’esterno-piede Sx. Ammessi 2
errori.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
1c1 agonistico…
|
…difensore
davanti alla porta col pallone in mano a una distanza di 6m. Attaccante
a 4m. dal difensore…
|
…dopo
il passaggio con le mani rasoterra del difensore, giocare 1c1 verso una
porta indifesa. Centrare la porta almeno 4 volte su 6 tentativi
(attaccante e difensore di uguale valore).
|
PULCINI
Progettazione annuale degli obiettivi didattici operativi
minimi sulle abilità tecniche di base
Abilità tecnica: guida della palla
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Guida
della palla di Dx e di Sx…
|
…2
coni a distanza di 20m…
|
…guidare
la palla da un cono all’altro con l’esterno del piede alternando i
piedi ogni tre tocchi, facendo in modo che la palla non si allontani dai
piedi per più di 70cm. Ammessi 2 errori.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Guida
della palla con il piede dominante…
|
…6
coni a una distanza di 1m…
|
…guidare
la palla a slalom usando sempre lo stesso piede, alternando interno ed
esterno, senza che il pallone si allontani per più di 70cm. Ammesso un
solo errore.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Guida
della palla al massimo della velocità possibile…
|
…2
coni a distanza di 15m. con in mezzo una porticina di larghezza 1m…
|
…guidare
palla da un cono all’altro passando dentro la porticina, senza che la
palla si allontani per più di 1m. Ammesso un solo errore.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Guida
della palla con il piede non dominante…
|
…6
coni a una distanza di 1m…
|
…
guidare la palla a slalom usando sempre lo stesso piede, alternando
interno ed esterno, senza che il pallone si allontani per più di 70cm.
Ammessi 2 errori.
|
Abilità tecnica: ricezione
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Ricezione
di interno-piede di Dx. e di Sx…
|
…giocatore
fermo, palla che arriva frontalmente rasoterra da 5m, lanciata con le
mani da un compagno…
|
…fermare
la palla alternativamente di Dx e Sx in modo che non si discosti per più
di 70cm. Saper effettuare almeno 2 ricezioni valide su 3 per ogni piede.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Ricezione
con l’interno-piede…
|
…giocatore
fermo, palla che arriva frontalmente a mezza altezza dopo 1 o 2
rimbalzi, lanciata con le mani da un compagno…
|
…fermare
la palla alternativamente di Dx e Sx quando si trova a mezza altezza, in
modo che non si discosti per più di 70cm. Saper effettuare almeno 2
ricezioni valide su 3 per ogni piede.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Ricezione
con il collo-piede del piede dominante…
|
…giocatore
fermo, palla che arriva frontalmente alta, lanciata da un compagno posto
a 4m…
|
…fermare
la palla in modo che non si discosti per più di 1m. Saper effettuare
almeno 4 ricezioni valide su 6.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Stop
a seguire…
|
…palla
che arriva frontalmente alta lanciata da un compagno posto a 4m…
|
…fermare
la palla con l’interno del piede dominante in modo tale che si possa
controllare e subito guidare non discostandosi per più di 80cm. Saper
effettuare 4 stop a seguire validi su 6.
|
Abilità tecnica: passaggio
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Passaggio
interno-collo col piede dominante…
|
…con
palla ferma verso un compagno fermo posto frontalmente a 10m…
|
…con
una rincorsa non inferiore a 4m., obliqua rispetto alla direzione del
passaggio, colpire la palla in modo che non arrivi al compagno
rasoterra. Saper effettuare almeno 4 passaggi validi su 6.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Passaggio
interno-collo col piede dominante…
|
…idem
ma col compagno che riceve in movimento orizzontale davanti al
passatore…
|
…
con una rincorsa non inferiore a 4m., obliqua rispetto alla direzione
del passaggio, colpire la palla in modo che non arrivi al compagno
rasoterra. Saper effettuare almeno 4 passaggi validi su 6.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Passaggio
interno-collo col piede dominante…
|
…passatore
in leggero movimento orizzontale rispetto al ricevente fermo a 8m…
|
…calciare
la palla dopo una breve guida in modo tale che non arrivi al compagno
rasoterra. Saper effettuare almeno 4 passaggi validi su 6.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Passaggio
al volo di collo pieno…
|
…lanciare
la palla con le mani davanti al proprio corpo dopo alcuni rimbalzi…
|
…calciare
al volo verso un compagno posto a 10m., facendo in modo che la palla non
tocchi terra prima della presa. Saper effettuare almeno 4 passaggi
validi su 6.
|
Abilità tecnica: tiro
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Tiro
di interno-collo…
|
…palla
ferma, porta a 10m. davanti al tiratore…
|
…con
una rincorsa obliqua di non meno di 4m., centrare la porta con palla
sollevata da terra. Saper effettuare almeno 4 tentativi validi su 6.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Tiro
di interno-piede…
|
…2
coni posti davanti ai 2 pali della porta delimitano una linea
immaginaria da non superare per il tiro. 2 compagni con 3 palloni
ciascuno, posti a fianco della porta…
|
…dopo
una corsa blanda colpire la palla, lanciata con le mani alternativamente
dai 2 compagni, dopo aver superato il cono. Calciare una volta di Dx e
una di Sx fino a 8 tiri. Saper centrare la porta almeno 3 volte su 4 sia
a Dx che a Sx.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Tiro
di testa…
|
…compagno
con la palla in mano a 6m. dalla porta per 3 lanci davanti al palo Dx e
3 davanti al palo Sx…
|
…arrivare,
dopo una rincorsa di 5m., a colpire centralmente in elevazione, sul
lancio alto del compagno. Saper centrare la porta 6 volte su 6.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Tiro
al volo di collo pieno…
|
…compagno
con la palla in mano a 6m. dalla porta per 3 lanci davanti al palo Dx e
3 davanti al palo Sx…
|
…
arrivare, dopo una ricorsa di 6m., a colpire di collo pieno sul lancio
del compagno, dopo uno o due rimbalzi. Saper centrare la porta 6 volte
su 6.
|
Abilità tecnica: 1c1 con e senza palla
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
1c1 con palla…
|
…percorso
con 4 coni posti a una distanza di 2m. ma larghi 4m., esclusi il 2° e
il 3° che risulteranno frontali…
|
…guidare
la palla effettuando un cambio di direzione interno nei primi 2 coni ed
esterno negli altri 2. Non perdere la palla e tenerla sempre sotto
controllo.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
1c1 senza palla (smarcamento)…
|
…spazio
rettangolare (6x2m.) segnato da 4 coni. All’interno il giocatore deve
smarcarsi dal difensore. Compagno a 5m. con palla in mano…
|
…in
30’’ effettuare movimenti smarcanti che permettano di ricevere
almeno 5 passaggi con le mani da parte del compagno.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
1c1
con palla (guida in slalom con finta ad ogni cambio di direzione)…
|
…percorso
di 12m. con 5 coni posti a 2m. di distanza…
|
…fare,
davanti ad ogni cono, una finta col piede che scavalca il pallone, per
poi guidarlo dalla parte opposta con l’esterno dell’altro piede. Non
si deve perdere il controllo della palla né allontanarla per più di
70cm. Saper effettuare almeno 4 finte valide su 5.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
1c1 agonistico…
|
…spazio
rettangolare (6x3m.). all’interno un avversario…
|
…superare
il detto spazio cercando di non farsi intercettare la palla dal
difensore. Effettuare 6 tentativi in andata e ritorno superando
l’avversario almeno 4 volte su 6.
|
Abilità tecnica: 2c1 e 3c2
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1° U. D.
Ott.-Nov.-Dic.-Gen.
|
2c1 agonistico…
|
…la
coppia d’attacco parte da una distanza di 15m. dalla porta affrontando
un avversario e un portiere…
|
…riuscire
a concludere in porta almeno 4 volte su 6 senza che il difensore
intercetti la palla e prescindendo dalla realizzazione in rete.
|
|
2° U. D.
Feb.-Mar.-Apr.-Mag.
|
3c2 agonistico…
|
…i
3 d’attacco partono da una distanza di 15m. dalla porta affrontando 2
avversari e un portiere…
|
…
riuscire a concludere in porta almeno 4 volte su 6 senza che un
difensore intercetti la palla e prescindendo dalla realizzazione in
rete.
|
ESORDIENTI
Progettazione annuale degli obiettivi didattici operativi
minimi sulle abilità tecniche di base
Abilità tecnica: guida della palla
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Guida della palla…
|
…6
coni posti a distanza di 2m…
|
…effettuare,
in corsa blanda, una andata e ritorno a slalom cambiando direzione ad
ogni cono (all’andata con l’interno-piede alternando Dx e Sx, al
ritorno sempre con l’esterno del piede dominante). Non fare discostare
la palla per più di 70cm. Ammessi 2 errori.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Guida della palla…
|
…6
coni posti a distanza di 2m…
|
…idem
come sopra ma alla massima velocità possibile (la palla può
discostarsi al massimo 90cm.).
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Guida della palla sotto
l’assillo del tempo…
|
…4
coni in un percorso di 10m., posti alle seguenti distanze: 1°-2° 4m./2°-3°
1m./3°-4° 5m…
|
…guidare
palla per 10m., con slalom nei coni centrali, 4 volte andata e ritorno
(fissare i tempi minimi di percorrenza).
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Guida
della palla con cross…
|
…1
cono per parte lateralmente ai due vertici dell’area piccola. Di
fronte a ciascun cono, un altro cono a 10m. Effettuare 8 cross (4 da Dx
e 4 da Sx)…
|
…percorrere
i 10m. di guida della palla in corsa veloce, per poi crossare appena
superato il cono dell’area piccola. Non fare discostare il pallone per
più di 80cm. Crossare facendo alzare la palla oltre la metà del palo.
|
Abilità tecnica: passaggio
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Passaggio
di interno-piede in movimento in avanti…
|
…a
coppie, su 2 coni distanti tra loro 6m. si dispongono 2 giocatori.
Dietro ciascun cono si pone un altro cono a 2m. di distanza…
|
…continui passaggi dal cono dei 6m. dopo aver raggiunto con corsa
all’indietro il cono posto alle proprie spalle. Saper effettuare
almeno 8 passaggi validi su 10, sia col piede Dx che con il Sx. |
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Passaggio
di interno-piede in movimento laterale…
|
…2
giocatori con la palla posti a una distanza tra loro di 6m., di fronte a
un passatore che dista da loro 7m…
|
…passare di prima, alternativamente, col piede Dx al giocatore Dx e
col piede Sx al giocatore Sx, in corsa moderatamente veloce. Saper
effettuare 7 passaggi validi su 8 con il piede dominante e 6 su 8 con
l’altro piede. |
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Passaggio
di testa su palla alta…
|
…1
giocatore con la palla in mano dentro un cerchio di 10cm. di diametro.
Di fronte, il passatore a 4m. di distanza…
|
…effettuare almeno 9 passaggi su 10 colpendo con la fronte e
facendo in modo che il compagno non esca dal cerchio per riprendere la
palla. I passaggi devono essere effettuati con i piedi staccati da
terra. |
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Passaggio
di interno-collo in movimento…
|
…2
giocatori sulle linee di fondo a 15m. da ciascun palo. Il passatore
parte da un cono posto a 10m. frontalmente al compagno col pallone…
|
…il passatore, in corsa moderatamente veloce, parte incontro al
compagno che gli passa la palla rasoterra con le mani. Effettuare un
cross di prima in modo che la palla superi l’altezza della metà del
palo. Saper effettuare 3 cross su 4 col piede dominante e 2 su 4 con
l’altro. |
Abilità tecnica: ricezione
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Ricezione
da fermi di collo pieno…
|
…palla
lanciata da un compagno posto alla distanza di 6m., con parabola alta in
modo che arrivi davanti al ricevente…
|
…fermare
5 palloni su 6 non facendo allontanare la palla per più di 70cm.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Stop
a seguire di interno-piede da fermi…
|
…compagno
posto frontalmente a 6m. di distanza dal ricevente…
|
…effettuare
3 stop a seguire a Dx e 3 a Sx, controllando che la palla per più di
1m. prima di essere ripresa. E’ ammesso 1 solo errore con il piede non
dominante.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Stop
a seguire di interno-piede da fermi…
|
…
compagno posto frontalmente a 6m. di distanza dal ricevente…
|
…idem
come sopra con stop a seguire di esterno-piede di Dx e di Sx.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Ricezione
di interno-piede in movimento…
|
…2
coni alla distanza di 6m. Compagno con la palla a 5m. dalla linea tra i
2 coni…
|
…in
corsa moderata da un cono all’altro, ricevere a mezza altezza la palla
lanciata dal compagno con le mani. Saper effettuare 5 ricezioni valide
su 6 (3 di Dx e 3 di Sx). E’ ammesso 1 errore con il piede non
dominante.
|
Abilità tecnica: tiro
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
Tiro
di interno-collo…
|
…giocatore
sul disco del rigore, spalle alla porta. Tiratore con la palla di fronte
a 6m…
|
…passare
al compagno, che poi restituisce la palla, 3 volte lateralmente a Dx e 3
a Sx. Tirare di prima e centrare la porta a una altezza non superiore a
1,5m., almeno 5 volte. E’ ammesso 1 solo errore a Sx.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
Tiro
di collo pieno con palla che arriva a mezza altezza..
|
…idem
come sopra con passaggio che arriva a mezza altezza (passato con le
mani)…
|
…dopo
una ricorsa non superiore a 6m., a velocità moderata, tirare al volo 3
volte a Dx e 3 a Sx. E’ ammesso 1 solo errore col piede non dominante.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Tiro
di testa…
|
…2
coni posti di fronte ai 2 pali della porta a una distanza, dalla stessa,
di 6m. Nella stessa linea dei primi 2 coni, altri 2 a 2,5m. dagli
stessi…
|
…
in corsa blanda tra i 2 coni centrali, andando incontro al compagno che
passa la palla con le mani, colpire in elevazione di testa. Saper
effettuare 3 tiri a Dx e 3 a Sx con la fronte, centrando la porta 6
volte su 6.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Tiro
dopo ricezione (dopo stop a seguire)…
|
…tiratore
spalle alla porta all’altezza del disco del rigore, compagno di fronte
a una distanza di 4m. davanti a lui…
|
…effettuare
3 stop a seguire a Dx e 3 a Sx per poi tirare direttamente in porta,
rispettivamente di Dx e di Sx. Saper centrare la porta 5 volte su 6.
E’ ammesso 1 solo errore con la gamba non dominante.
|
Abilità tecniche: giochi a 2 e a 3
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1° U. D.
Ott.-Nov.-Dic.-Gen.
|
Passa e vai…
|
…2c1
con il possessore di palla marcato. Compagno di lato…
|
…saper
effettuare 5 tentativi validi su 6 partendo da 20m. davanti alla porta
(la conclusione a rete deve essere effettuata da chi è marcato)…
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
Passa e vai…
|
…idem
come sopra ma col ricevente marcato…
|
…idem
come sopra.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
Passa e vai…
|
…idem
come sopra ma con ambedue gli attaccanti marcati…
|
…idem
come sopra (possono concludere entrambi i giocatori).
|
Abilità tecnica: 1c1 con e senza palla
|
Unità Didattiche e
mesi di riferimento
|
Performance
|
Condizione
|
Criterio
|
|
1°
U. D.
Ott.-Nov.
|
1c1 senza palla (smarcamento)…
|
…4
coni delimitano uno spazio rettangolare (6x2m.). All’interno
l’attaccante è marcato da un difensore. Di fronte un compagno
passatore alla distanza di 5m….
|
…saper
ricevere 5 palloni nel tempo limite di 1’, sempre all’interno dello
spazio indicato.
|
|
2° U. D.
Dic.-Gen.
|
1c1 offensivo…
|
…avversario
in uno spazio di 6x3m…
|
…andare
e tornare oltrepassando, 1c1, lo spazio delimitato senza che
l’avversario riesca a intercettare la palla. Effettuare almeno 4
tentativi validi su 6.
|
|
3° U. D.
Feb.-Mar.
|
1c1 difensivo…
|
…difensore
con palla posto sul disco del rigore, spalle alla porta. Attaccante a
4m. di fronte a lui…
|
…passaggio
all’attaccante e inizio dell’1c1 agonistico. Saper non far
effettuare all’attaccante più di 2 centri della porta su 6 tentativi.
|
|
4° U. D.
Apr.-Mag.
|
1c1 agonistico…
|
…difensore
che porta palla dall’area grande fino al disco del rigore dove ferma
la palla, si gira e, lasciata la palla all’attaccante, inizia
l’1c1…
|
…saper
effettuare 5 tentativi su 6 centrando la porta, senza che il difensore
intercetti la palla.
|
|