PEONIA RIPOSTO

Figc     SCUOLA CALCIO SPECIALIZZATA

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                Centro di Avviamento allo Sport

 

ESERCIZIARIO MINIMO DI TECNICA CALCISTICA PER GLI ALLIEVI DELLA

SCUOLA CALCIO PEONIA RIPOSTO

ISTRUTTORI: LEOTTA GIUSEPPE, PULIAFITO ANTONINO, CONTARINO MARIO, BARBAGALLO DARIO , GALATI  MASSIMO

INTERNO DEL PIEDE

1)Due giocatori, ad una distanza di 5m. tra loro, si passano la palla tra i coni. Si va avanti e indietro alternando l’uso del piede destro e del piede sinistro:

2)Da fermi, il blu passa ad un rosso e corre ad assumerne la posizione, il rosso passa ad un blu e corre ad assumerne la posizione, e così via:

3)Due gruppi si passano la palla dichiarando, ogni volta, il nome del compagno cui è destinata la sfera. Dopo il passaggio l’esecutore assume la posizione del compagno ricevente:

4)Il giocatore nero deve restituire la palla passatagli, alternativamente, dal giocatore rosso e dal giocatore blu (distanza 2-3m. tra il nero e il rosso/blu). Dopo ogni passaggio il giocatore nero deve girare su se stesso per poter eseguire di continuo l’esercizio:

5)I giocatori rosso e blu giocano palla, a turno, sul cono posto di fronte a loro. Il giocatore nero restituisce la sfera, di corsa tra i due coni, alternando piede destro e sinistro:

6)I due giocatori, posti ad una distanza di 10-15m. tra loro, si passano la palla facendola passare attraverso una porticina di 30-60cm. (più i coni saranno vicini più l’esercitazione sarà difficile). Curare, possibilmente, lo stop e passaggio immediato:

7)Il giocatore nero passa la palla, a turno, ai giocatori rosso-blu-bianco posti a 15m. di distanza. Dopo ogni passaggio il giocatore nero, con una corsa all’indietro, aggira un cono posto a 5m. di distanza e si ripresenta per un nuovo scambio:

8)Conduzione della palla tra coni posti ad una distanza di 1m. l’uno dall’altro:

9)I due giocatori devono abbattere i coni posti in fila davanti a loro partendo dal più vicino per poi passare ai successivi. Chi abbatte per primo tutti i coni vince:

 

 

COLLO DEL PIEDE

1)Il giocatore del gruppo rosso passa la palla a quello del gruppo blu e viceversa:

2)Il giocatore nero deve restituire la palla passatagli, alternativamente, dal giocatore rosso e dal giocatore blu (distanza 2-3m. tra il nero e il rosso/blu). Dopo ogni passaggio il giocatore nero deve girare su se stesso per poter eseguire di continuo l’esercizio:

3)Al limite dell’area, l’allenatore lancia la palla alta a destra o sinistra e il giocatore si gira rapido e calcia in porta.

4)A turno cercare di abbattere il cono del compagno, vince chi arriva per primo a 10:

5)In uno spazio delimitato (20x30m./area di rigore) ogni giocatore palleggia senza far cadere la palla a terra. Vince chi rimane per ultimo a palleggiare.

6)I giocatori posti a ¾ di campo portano palla per qualche metro poi, giunti al limite dell’area, scambiano con l’allenatore o un compagno e calciano in porta alternando destro e sinistro.

7)Da una distanza di circa 10-15m. calciare la palla contro una parete tentando di colpire il numero prima chiamato:

7

8

9

4

5

6

1

2

3

8)Due giocatori si passano la palla correndo uno in avanti e l’altro all’indietro.

9)In un campo di 20x20m. due squadre giocano 4>4 o 6>6 a due tocchi e goal valido solo di collo piede. Il campo ridotto favorisce il gioco immediato (passaggio+tiro).

10)I giocatori conducono palla solo di collo piede e all’incrocio si scambiano la sfera senza perdere la padronanza della stessa:

 

 

ESTERNO DEL PIEDE

1)Slalom tra i coni.

2)I giocatori conducono palla e aggirano i coni (sparsi a caso) sia di destro che di sinistro.

3)Il giocatore rosso passa al giocatore blu che controlla, guida sino al fondo e crossa rasoterra per il rosso che calcia di prima intenzione:

4)Calciare in porta con i palloni posti sopra i cinesini.

 

 

TESTA

1)I giocatori, a coppie uno di fronte all’altro, si scambiano la palla di testa. Vince chi fa più passaggi.

2)Partita a pallamano con goal valido solo di testa. Se l’assist avviene anch’esso di testa il goal vale doppio.

3)I giocatori rossi corrono tra le due file di giocatori blu (con palla), i quali lanciano la sfera per farla colpire di testa e restituirla al mittente:

4)Una combinazione tra due giocatori, rosso e blu, porta il blu a crossare e il rosso a colpire di testa in area.

5)Tre giocatori: A lancia la palla sopra o di fianco a B e A, alle sue spalle, deve anticipare e colpire di testa.

6)Mischia in area: due giocatori in porta e due crossatori (uno a destra e uno a sinistra). In porta va chi segna e chi passa (goal valido solo di testa).

7)Due squadre giocano a calcio tennis solo di testa.

8)I giocatori, ognuno con un pallone, portano avanti la palla palleggiando solo di testa.

9)I giocatori disposti su due file si passano la palla di testa. Una volta colpito si va dietro la fila opposta:

10)In un campo lungo 7,5m. e diviso in tre zone (A lunga 3m., B lunga 1,5m. e C lunga 3m.) si posizionano 3 giocatori per zona. Dalla zona A un giocatore lancia la palla con le mani verso un compagno nella zona C (scavalcando la zona B), questi con un tiro di testa tenta di colpire uno dei 3 giocatori seduti a terra nella zona B. Se ci riesce ottiene un punto, altrimenti assume il posto di colui che avrebbe voluto colpire.

 

 

PORTIERE

1)Due giocatori, a turno, tirano in porta e il portiere si tuffa a destra o sinistra cambiando rapidamente fronte.

2)Per allenare i riflessi: il portiere si pone girato di schiena a circa 3m. dall’allenatore al quale, facendola passare in mezzo alle gambe, cede la palla. L’allenatore, a sua volta, calcia la palla verso il portiere che, girandosi rapidamente, deve parare.

3)I due giocatori rossi, a turno, tirano la palla 2-3m. oltre l’ostacolo. Il portiere dopo aver saltato l’ostacolo deve tuffarsi, prendere la palla e restituirla al giocatore:

4)Il portiere deve palleggiare con due palloni contemporanemente.

5)Si posizionano 5-6 palloni equidistanti 4-5m. Il portiere deve, in successione in tuffo, andare a toccarli tutti.

6)Partita con porta posta in mezzo al campo. Il goal è valido da entrambe le direzioni di gioco.

7)In un campo di 20x30m. con due porte regolari, due portieri giocano 1>1.

8)Si formano tre porte e in ognuna si dispone un giocatore. A turno i tre giocatori calciano la palla verso una delle porte e il portiere posto al centro del campo d’azione, in tuffo, deve parare il passaggio:

9)Dietro una serie di paletti posti a caso e distanti tra loro 50cm., si dispone il portiere che dovrà parare il tiro rasoterra dell’allenatore, prestando attenzione alle possibili deviazioni dei paletti.

10)Il portiere, accovacciato vicino ad un palo della porta, si alza di scatto e in tuffo para la palla lanciata rasoterra dall’allenatore sul palo opposto.

 

 

1>1

1)L’allenatore mette la palla in gioco tra le due squadre e chiama un numero che corrisponde ad un giocatore per squadra. Si scatena così un 1>1, rosso contro blu, con lo scopo di conquistare la palla e portarla sulla linea della propria squadra. Ogni volta sarà assegnato un punto (tempo max 10’’):

2)In un quadrato di 10x10m. il giocatore rosso deve riuscire a toccare il cono posto fuori dal perimetro, mentre il giocatore blu deve fermarlo rubando la casacca che il rosso tiene nei pantaloncini. I ruoli s’invertono ogni tre toccate:

3)Il giocatore rosso deve riuscire a scambiare la palla più volte possibile con i giocatori del cerchio. Il giocatore blu deve impedire i passaggi:

4)Sulla linea di centrocampo, al fischio dell’allenatore, un giocatore A parte inseguito da un giocatore B che parte 5m. dietro. A può utilizzare uno slalom tra i coni per eludere la rincorsa di B che deve fare lo stesso tragitto per poterlo toccare prima della linea di fondo.

5)Il giocatore rosso senza palla deve riuscire a smarcarsi dal difensore blu per poter ricevere, dentro lo spazio 30x15, la palla passata dal compagno bianco e tirare in porta:

6)In un campo di 10x10m. tre giocatori giocano a torello. Chi sbaglia va in mezzo.

7)In un campo di 10x15m., con due porticine per parte, si affrontano due giocatori 1>1.

8)I due giocatori all’interno del rettangolo devono riuscire, in un tempo massimo di 2’, a eseguire più passaggi possibile con i compagni bianchi (neutrali) posti fuori. Ovviamente il giocatore non in possesso di palla deve impedire i passaggi dell’avversario. Vince chi fa più passaggi. Ogni 3' cambia la coppia all’interno dello spazio di gioco. Ripetere l’esercizio aumentando il numero delle coppie 1>1 nello spazio di gioco:

9)In uno spazio di 20x45(15+15+15)m. il giocatore bianco deve superare quello rosso nella zona 1, per poter poi andare in zona 3 e affrontare il giocatore blu per terminare il percorso. Chi conquista palla va ad attaccare la zona contraria a quella che difendeva. Vince chi, in un tempo determinato, conquista più zone:

 

 

PASSA E ARRETRA

Caso didattico 1>2: appena l’attaccante blu in possesso di palla scarica sul compagno e arretra sino al limite dell’area, il difensore rosso scala anch’egli in diagonale con ¼ di giro portandosi a contrastare stretto (siamo quasi in area piccola) l’attaccante:

1)Due file di giocatori una di fronte all’altra: il primo della fila parte conducendo la palla verso la fila opposta e, giunto a metà percorso, effettua un passaggio al primo dell’altra fila e correndo all’indietro si porta dietro all’ultimo giocatore della sua fila iniziale. Variante: mentre il giocatore corre all’indietro deve effettuare uno slalom tra i coni messi lungo il tragitto in ordine sparso (pertanto occorre avere una buona visione periferica posteriore).

2)Partita 8>8 con goal valido solo se il giocatore che effettua l’ultimo passaggio, subito dopo il passaggio stesso, si posiziona come ultimo uomo della squadra correndo all’indietro. Variante: il giocatore che effettua l’ultimo passaggio, sempre con corsa all’indietro, deve andare in marcatura allentata sull’attaccante avversario più avanzato.

3)Il possessore di palla scarica sul compagno d’attacco e poi arretra per smarcarsi, ricevere lo scambio e lanciare l’ala sul lato opposto. L’azione si conclude con un cross in area:

4)Il giocatore che batte un calcio d’angolo, dopo il tiro, arretra per non rimanere in fuorigioco.

5)Esercizio per la zona tra i 4 difensori che si trasmettono la palla e si danno copertura reciproca arretrando dopo ogni passaggio.

6)Due giocatori si trasmettono la palla e dopo ogni passaggio, a turno, arretrano sino ad aggirare un cono, per poi ritornare e proporsi per un nuovo passaggio.

 

 

PASSA E RESTA SUL POSTO

Caso didattico 1>2: il difensore rosso qualora si disponesse a ridosso del portatore verrebbe superato con il passaggio senza più possibilità di recupero; deve invece porsi in posizione bilanciata tra i due attaccanti in modo da poter subito intervenire in chiusura sul passaggio (dato che il trasmittente resta fermo):

1)Due giocatori, uno di fronte all’altro ad una distanza di circa 20m. Il giocatore con la palla conduce in direzione opposta al compagno, gira intorno ad un cono per poi dirigersi verso il compagno fino ad una riga, quindi effettua il passaggio, si ferma sulla riga e aspetta che il compagno faccia la stessa cosa, per poi ricominciare:

2)Partita 7>7 con goal valido se nell’azione è stato effettuato un passaggio in verticale e il giocatore che lo ha effettuato è rimasto fermo sul posto.

3)Il centrocampista passa la palla all’attaccante uscito dal cono d’ombra per effettuare un cross in area. Il centrocampista, dopo il passaggio, resta sul posto per coprire lo spazio di ribattuta:

4)2>2 in attacco, il centrocampista serve un attaccante per l’1>1 e il tiro, ma resta sul posto per garantire un appoggio al compagno.

 

 

PASSA E SCATTA IN AVANTI

Caso didattico 1>2: i due attaccanti blu realizzano uno scambio di prima, il difensore rosso con ¼ di giro deve subito scalare sull’appoggio e, se è rapido, può intercettare il passaggio di ritorno:

1)Due file di giocatori una di fronte all’altra, il primo della fila parte conducendo la palla verso la fila opposta e, giunto a metà percorso, effettua un passaggio al primo dell’altra fila e di scatto si porta dietro all’ultimo giocatore della fila opposta.

2)Due giocatori corrono nella stessa direzione, uno avanti e l’altro indietro. Il giocatore più arretrato conduce la palla, ad un certo punto la trasmette al compagno più avanzato e con uno scatto lo supera. La stessa cosa farà l’altro, e così via. Variante: palla giocata sempre di prima.

3)Partita 7>7 con campo diviso in tre zone: difensiva, centrale e d’attacco. In zona difensiva il giocatore in possesso di palla, dopo aver effettuato il passaggio ad un compagno, deve lasciare la zona difensiva e spostarsi in quella centrale o d’attacco. Per tornare nella zona di partenza occorre che la sua squadra abbia effettuato una conclusione verso la porta avversaria. Variante: lo scatto in avanti deve avvenire con una sovrapposizione sul compagno ricevente.

4)Partita 7>7 con goal valido solo se in fase d’attacco il giocatore in possesso di palla riesce a chiudere un triangolo: A passa a B e poi scatta in avanti, B passa a C all’indietro, C serve A in profondità.

5)Rinvio del difensore e scatto in avanti per lasciare gli avversari in fuorigioco o, comunque, per fare salire la difesa verso il centrocampo e accorciare così la squadra.

6)Due giocatori si trasmettono la palla e dopo ogni passaggio, a turno, avanzano sino ad aggirare un cono posto dietro il compagno, per poi ritornare e proporsi per un nuovo passaggio.

7)Si delimita uno spazio dove due squadre (rossi e blu) con un pallone ciascuna si trasmettono la sfera. Alla chiamata di un colore da parte dell’allenatore chi è in possesso di palla serve un compagno ben piazzato e scatta in profondità oltre la delimitazione per ricevere lo scambio e concludere in porta. Nessuno può seguirlo oltre la linea di demarcazione.

 

 

PASSA E SI AVVICINA ALLA PALLA

Caso didattico 1>2: l’attaccante blu fa blocco sul difensore rosso, il portatore blu passa e si avvicina per ricevere lo scambio e, approfittando del blocco, si dirige verso la porta. Il difensore rosso non deve cadere nella trappola del blocco, si deve staccare in tempo dall’attaccante per spostarsi verso il portatore (mantenendo, comunque, la visione periferica sull’attaccante stesso):

1)Palla calamita: 10 giocatori sono disposti sul cerchio del centrocampo e uno al centro. Un giocatore effettua un passaggio verso il giocatore al centro e poi va a prenderne il posto; il ricevente la trasmette a sua volta ad un giocatore sul cerchio e ne assume la posizione, e così via.

2)Partita 6>6 con le mani e goal valido se ogni giocatore che effettua il passaggio si avvicina con uno scatto al ricevente (benché non possa più ricevere indietro la palla ma rientri in gioco solo dopo che un altro compagno avrà ricevuto un nuovo passaggio).

3)Partita 8>8 con azione che parte sempre dalla difesa. Il difensore che inizia l’azione deve effettuare due triangolazioni avvicinandosi sempre alla palla dal momento in cui la trasmette al compagno. A partire dalla seconda triangolazione può partire l’azione d’attacco.

4)In un campo più stretto che lungo si affrontano due squadre. Ad ogni passaggio in avanti corrisponde l’obbligo, per il passatore A, di andare verso il compagno B che ha ricevuto, per poi superarlo e ricevere da C la chiusura di un triangolo (dopo che C stesso ha ricevuto a sua volta da B).

 

 

PASSA E SI ALLONTANA DALLA PALLA

Caso didattico 1>2: il portatore blu scarica sul compagno (che s’invola in fascia per il cross) e si allontana verso l’area piccola per ricevere il cross. Il difensore rosso deve indietreggiare e, considerando che il crossatore non entra in area ma va sul fondo per il cross, rimane all’altezza del primo palo perché: a)se il crossatore decide all’improvviso di puntare in area, da lì può andare subito in chiusura; b)se c’è il cross ha il tempo di andare a chiudere sull’attaccante in area (e comunque può sempre avere l’aiuto del portiere in uscita in presa alta):

1)I giocatori sono disposti su due file una di fronte all’altra. Parte il primo giocatore, conduce palla verso l’altra fila e a metà percorso effettua un passaggio al primo compagno della fila di fronte e, di scatto, torna in coda nella propria fila di partenza, e così via.

2)Partita 8>8 con goal valido solo se il giocatore che segna, durante l’azione d’attacco, ha toccato la palla e con uno scatto si è allontanato. Pertanto è opportuno che ogni giocatore durante la fase d’attacco, ogni volta che tocca palla, effettui uno scatto per allontanarsi e poi rientrare nell’azione successivamente.

3)Partita 7>7 (4 difensori e 3 attaccanti) con campo diviso in due zone: difensiva e d’attacco. I difensori, per impostare un’azione d’attacco, devono scambiarsi la palla toccandola tutti, evitando il pressing degli attaccanti. Ad ogni tocco il difensore deve andare nella direzione opposta della palla.

4)In una metà campo si affrontano due squadre. Vengono delimitare due corsie laterali dove la squadra in possesso di palla può introdurre un giocatore per volta. Colui che trasmette palla al giocatore sulla corsia laterale deve allontanarsi correndo in area per ricevere il cross.

 

 

AZIONE INDIVIDUALE D’ATTACCO

1)Vedi 1>1, paragrafo precedente.

2)1>1: i giocatori sono disposti su due file ai bordi del campo all’altezza della riga di centrocampo (una fila da un lato e una dall’altro). Al fischio due giocatori, uno per ogni fila, partono e di scatto cercano di raggiungere la palla posta sul dischetto di centrocampo. Chi vince la contesa e si impossessa della palla diventa attaccante e cerca di fare goal nella porta difesa da un portiere, l’altro diventa difensore.

 

 

SUPERIORITA’ NUMERICA

1)In un campo di 20x30m. vengono schierati 9 giocatori, 4 gialli, 4 azzurri e 1 rosso che funge da jolly e partecipa all’azione solo con la squadra in possesso di palla. Ogni 7 passaggi si conta un punto.

2)Partita 6>6 (3 difensori e 3 attaccanti) in un campo diviso in due zone: difensiva e d’attacco. Gli attaccanti non possono mai entrare nella loro metà di difesa, viceversa un difensore solo può sconfinare nella propria zona d’attacco andando a creare una superiorità numerica 4>3. Da quando si viene a creare la superiorità numerica la squadra che attacca ha a disposizione un minuto di tempo per concludere, se ciò non avviene la palla passa alla difesa avversaria che può cominciare una nuova azione d’attacco.

 

 

AZIONI IN ATTACCO

1)Copertura e difesa della palla

-Esercitazione (concetti del passa e rimani fermo, passa e scatta in avanti, passa e si avvicina/allontana dalla palla): il giocatore rosso passa a quello blu che a sua volta cede al bianco, questo riceve e restituisce subito al blu che gli cede di nuovo la palla. A questo punto il giocatore rosso diventa un avversario e corre verso il bianco per rubargli la palla. Il bianco deve difendere la sfera e, se riesce, liberarsi sul fondo per un cross (con blu puntualmente scattato in area) o puntare la porta per un tiro, in alternativa può scaricare sul blu che, così, sarà lui a tirare in porta:

-Situazione: il portatore blu verticalizza sull’attaccante che, marcato stretto dal difensore rosso, deve difendere e coprire la palla per poi appoggiare indietro al compagno che gli viene incontro. A questo punto si scatena un 2>3 a piacere (con limite di tocco):

2)Finta e dribbling

-Esercitazione: un attaccante, partendo dal cerchio di centrocampo, conduce palla verso l’area e al sopraggiungere del difensore cerca di saltarlo con finte e controfinte, per poi giungere alla conclusione in porta al più presto possibile.

-Situazione: l’attaccante blu con una finta di corpo verso la sua sinistra sbilancia il difensore avversario verso l’esterno e va a ricevere verso il centro. A questo punto se si troverà solo potrà tirare in porta, se invece gli si fa incontro l’altro difensore dovrà puntarlo con finte e dribblarlo per andare a concludere:

3)Passaggio

-Esercitazione: in uno spazio di circa 10m. due giocatori si passano la palla e ad ogni controllo modificano, con un solo tocco, l’angolazione della sfera per il passaggio successivo. Alternare l’uso dei due piedi:

-Situazione (concetto del passa e scatta in avanti): un giocatore A sul cerchio del centrocampo passa la palla al compagno B, alla sua stessa altezza ma sulla fascia. B controlla e di interno-piede cede in profondità per il taglio di A in fascia sul fondo per un cross a centro area.

4)Tiro in porta

-Esercitazione: il giocatore A al limite dell’area di rigore passa il pallone al giocatore B posto sul cerchio di centrocampo (alternare i vari modi di trasmissione: parabola, tesa, altezza petto, ecc…). B controlla, conduce e giunto a 7-8m. dal compagno chiede lo scambio per il tiro in porta (alternare i due piedi).

-Situazione: il possessore effettua un lancio basso e teso in profondità, l’attaccante in fascia controlla e serve l’inserimento del centrocampista al limite dell’area. Quest’ultimo può tirare di prima/controllare a seguire e poi tirare (caso ombra) oppure può dribblare un difensore prima di tirare (caso difensore attivo):

5)Smarcamento

-Esercitazione: il centrocampista blu riceve palla ma è marcato per cui ha due possibilità: restituisce la sfera al laterale da cui l’ha ricevuta; si gira da un lato con un controllo a seguire e passa all’altro laterale. Marcatore e ricevente si alternano in modo che entrambi abbiano beneficio dall’esercizio:

-Situazione: il portatore blu serve in profondità il compagno attaccante venuto incontro e poi si propone per lo scambio. L’attaccante ha ora due possibilità: controlla e smista alla sua destra sul centrocampista accorrente; controlla/di prima chiude lo scambio con il portatore che può ora andare al tiro:

 

 

AZIONI INDIVIDUALI IN DIFESA

1)Difesa della porta 1>2

-Esercitazione: un centrocampista e due attaccanti contro un difensore e un portiere. Il centrocampista appoggia su un attaccante il quale, dopo aver ricevuto, può cercare egli stesso di andare a rete oppure può passare al compagno d’attacco. Il difensore deve essere bravo a chiudere, non far tirare o ritardare il tiro degli attaccanti.

-Situazione: in una situazione di contropiede può capitare un’azione simile a quella descritta sopra, quindi è fondamentale che il difensore sia bravo a trasformare l’azione da 1>2 a 1>1, avendo così più probabilità di rubare palla.

2)Marcamento

-Esercitazione: vedi Azione in attacco, 5)Marcamento, esercitazione.

-Situazione: il centrocampista blu verticalizza sul compagno attaccante, il difensore diretto deve assolutamente impedirgli di girarsi per andare al tiro e deve indurlo a restituire al centrocampista o all’ala, quest’ultima verrà affrontata dal difensore laterale:

3)Contrasto

-Esercitazione: partitella 4>4 con portieri, con l’obiettivo di cercare di arrivare spesso al tiro. Ciò servirà ai difensori ad apprendere di stare sufficientemente vicini all’avversario per intercettare il tiro. L’uomo più vicino alla palla deve sempre andare in contrasto sull’avversario.

-Situazione: un centrocampista lancia in fascia un compagno, ma la palla è a metà strada fra un difensore avversario e l’attaccante. Il difensore deve essere più veloce e in contrasto deve rubare palla all’avversario.

4)Presa di posizione

-Esercitazione: 2>3, i due difensori devono indurre i tre attaccanti ad andare sulle fasce per un eventuale cross. In questo modo l’azione da 2>3 si trasforma in un 2>2.

-Situazione: 1>2, il difensore deve trovare la posizione corretta tra i due attaccanti. Non deve sostare in mezzo ai due ma intromettersi tra il portatore e la porta per negare il tiro.

5)Intercettamento

-Esercitazione: un giocatore A passa la palla al compagno B situato a 10m. di distanza, un difensore C aggira B, lo anticipa e restituisce la palla ad A, e così via.

-Situazione: un centrocampista serve un compagno attaccante che, però, viene anticipato da un difensore avversario. Questo passa ad un compagno vicino e così si scatena un 2>2 verso l’altra porta.