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ACIREALE (CT), 4 maggio 2009 - Una domenica all’insegna dello
sport giovanile dilettantistico al Comunale Vecchio di Acireale,
che già in passato è stato teatro di partite importantissime
come quella di oggi. La finale play-out tra Peonia Riposto e
Spar Puntese allievi, è stata una gara che ha trasmesso a tutti
i giocatori e a tutti coloro che hanno assistito alla partita
dalle tribune, tantissime emozioni.
Le condizioni climatiche ad inizio gara erano un po’ disagevoli, infatti in molte parti del campo erano presenti pozzanghere che infastidivano il controllo di palla tra le due squadre. Il mister Giuseppe Leotta, ha preparato una super Peonia in occasione di questo big match, stessa cosa ha fatto il mister Angelo Faro, che ha lottato ogni secondo di gara per raggiungere la salvezza. A dirigere il signor Virzì, della sezione di Catania. Le due squadre si confrontano subito a viso aperto, e già al 7’ Pennisi, con una delle sue cannonate a lunga gittata su palla ferma, trovava l’attacante Brian, che stoppava la palla e calciava malamente fuori dallo specchio della porta avversaria, per la Peonia questa è la prima palla gol. La reazione della Spar dopo un minuto, Cristian Farruggia, si esibisce con le sue giocate palla al piede e dribbling stretto, dà l’impressione di essere “Speedy Gonzales”, parte dal centrocampo e arriva dentro l’area avversaria dopo aver saltato Contarino e Pennisi, sbagliava un gol fatto contro il portiere ripostese Farfaglia, che parava la palla calciata in maniera scoordinata. Al 9’ Giovanni Rinaldi lanciato a rete, provava con un tiro potente a portare avanti la Peonia, ma la palla usciva di poco fuori dallo specchio. Al ’15 vantaggio per la formazione del mister Faro, a far partire l’azione è sempre lui, Farruggia, che intercetta palla a centrocampo, uno-due con l’esterno Taverna, e passaggio alla punta Mirabella che, libero dalla marcatura, s’ infila nell’area avversaria e a tu per tu con il portiere Farfaglia insacca rasoterra. Al 33’ arriva il pareggio della Peonia, il difensore della Peonia, Simone Spartà con un lancio dei suoi, riusciva a mettere in difficoltà la difesa della Spar; la palla carambolava all’interno dell’area dando la possibilità a Coletta di insaccare senza problemi. Al 34’ calcio d’angolo per la Peonia, palla respinta fuori dall’area, Gianluca Maugeri, bomber della società ripostese, carica male una bomba che però va a trovare solo soletto, sempre lui, Simone Brian che batte senza difficoltà Messina, portando la Peonia in vantaggio. Il signor Virzì, chiude il primo tempo sul risultato di 2-1 a favore della Peonia Riposto. Nella ripresa la partita si esalta ancor di più, le due squadre giocano molto alte, quindi è facile fare contropiedi, al 5’ è il capitano della Spar, Pulvirenti che forse in posizione di fuorigioco, riesce ad intercettare un lancio e a sorprendere Farfaglia con un pregevole pallonetto. Stiamo sul 2-2 e la partita non finisce qui, infatti, passiamo al 3-2 in favore della Spar questa volta con la rete dell’astuto Luca Taverna. Il mister Leotta non ci sta a perdere questa partita e dispone la sua squadra in maniera più offensiva. La Spar, per almeno 15 minuti non supera il centrocampo, respingendo con fatica gli attacchi della Peonia. Intanto l’arbitro decide di dare ben 9 minuti di recupero, per le troppe interruzioni. Al 5’ minuto di recupero, ecco il gol fatto con prepotenza dal Bomber Giovanni Rinaldi, che riusciva grazie alla sua tecnica e alla sua velocità ad involarsi per gran parte della fascia laterale e ad entrare nell’area avversaria, battendo Messina con un tiro a fil di palo, il mister Leotta “raggiante”, festeggia con i suoi ragazzi il bellissimo gol del pareggio. Partita dunque che non vede la fine: si va ai tempi supplementari, nel primo tempo non ci sono state tante e mozioni forse perché le squadre hanno pensato di più a riposarsi, ma nel secondo tempo supplementare ancora emozioni a palate! Il mister Leotta, fa entrare il giovanissimo di nazionalità rumena Dumitrascu, proprio quest’ultimo metteva in rete saltando due difensori e calciando un diagonale secco che ancora una volta vedeva il portiere Messina battuto. Sembrerebbe che i giochi siano fatti, ma guarda il caso, nell’ultimo minuto del secondo tempo supplementare, la Spar approfitta di un calcio d’angolo per pareggiare, ad insaccare con un’incornata violenta di testa è il difensore Matteo Gullo che regala pianto e tante emozioni per il pareggio inaspettato, ai suoi tifosi e alla sua squadra, mentre ammutolisce la panchina della Peonia. Si va alla temuta lotteria dei rigori. Risultato dei rigori è di 4-3 a favore della Spar, i ragazzi di Faro, festeggiano con tanta gioia, dopo il rigore messo a segno dal capitano Pulvirenti, che sancisce la fine di una gara che è stata per molti un vero e proprio cardiopalma, grande rammarico per il mister leotta che però ci ha detto: “Sono contento lo stesso dei miei ragazzi, hanno dimostrato di avere carattere e di non mollare neanche un secondo, purtroppo a noi è capitata la sconfitta ai rigori, una sconfitta che non meritavamo, bravi anche i ragazzi della Spar che hanno saputo interpretare bene questa partita”. Complimenti al mister Faro che riesce in una salvezza quasi impossibile. Il capitano della Spar, Salvatore Pulvirenti ha dichiarato: “E’ da 4 anni che gioco nella Spar, e mai prima d’ora ho vissuto una partita bella come questa, giocata ad alti livelli, sono orgoglioso di essere riuscito a vincerla e di aver contribuito alla salvezza della Spar, riguardo alla Peonia non penso che loro quanto noi meritavano la sconfitta, considerate le squadre che si sono salvate, a parte questo faccio i complimenti ai ragazzi della Peonia che hanno dimostrato di essere veramente in gamba, e faccio un in bocca a lupo al capitano della Peonia, Gianluca Maugeri che è un mio caro amico augurandogli di fare strada nel calcio, grazie ancora!” (Guarda tutte le foto Dentro la Notizia) |