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Allievi prov.: Peonia sfortunata, Junior terza
GUARDIA (CT), 25 marzo 2010 - Nel girone F allievi provinciali,
abbiamo le tre qualificate alle fasi finali, come prima abbiamo
il Gialloblu di Giarre che hanno veramente fatto un campionato
bellissimo, come seconda il Real Santa Venerina, che inoltre si
può definire squadra rivelazione, e infine abbiamo proprio la
Junior Calcio Acireale grazie alla vittoria di lunedi scorso
contro la rivale diretta Peonia Riposto.
Infatti la formazione ripostese di mister Barbarino, aveva come unica possibilità di qualificazione, battere la Junior, purtroppo per i ripostesi se ne riparlerà il prossimo anno. La partita è stata giocata al comunale di Guardia Mangano (CT), nelle fila della Junior Acireale abbiamo constatato che le situazioni non erano delle migliori ma malgrado ciò i leoni acesi di mister Greco hanno saputo mantenere la calma e hanno dimostrato di poter mantenere un ottima impostazione di gioco, anche con assenze importanti a centrocampo e in difesa. La Peonia, come solito al gran completo, con giocatori veramente di buon calibro che sono stati protagonisti in questo campionato. Ad arbitrare la gara il signor Gero della sezione di Acireale. A farsi avanti è subito il bomber acese Pennisi, oramai vecchia conoscenza nel calcio provinciale, l’attaccante granata al 3’ batte una punizione che mette in difficoltà Bergancini tra i pali. Al 9’ ancora Pennisi che insiste e sfiora il gol con un tiro che termina di poco a lato. La Peonia non si è ancora adattata alle misure del campo, ed ecco al 15’ una nuova azione della Junior, viene lanciato Pennisi in avanti, il furetto granata supera Barbagallo si va a spingere troppo sulla linea di fondo ma prova lo stesso a far gol con un tiro potente ad effetto che finisce fuori dal secondo palo di pochissimo. La Peonia, crea con Dumitrascu bei cambi di gioco,è La Colla, che al 32’ mangia un gol fatto a tu per tu con il portiere Barbagallo. Partita che si mantiene su ritmi blandi nonostante sia uno scontro diretto, ma al 37’ quasi a fine primo tempo l’arbitro manda negli spogliatoi Russo della Peonia, per linguaggio anti-sportivo, con un rosso diretto. Questo è una cosa che infastidisce molto la partita per i ripostesi che oltre a giocare in 10, giocano senza un elemento importantissimo per l’impostazione di gioco offensivo. Finisce il primo tempo sul risultato di 0-0, risultato che accontenta i padroni di casa dato che sono terzi con un punto in più della Peonia. Nel secondo tempo, la Junior, riparte nuovamente sparata in avanti, con Pennisi che viene lanciato sulla fascia sinistra, riesce a saltare un difensore con un bel dribbling e spaventa ancora una volta Bergancini con una palla calciata benissimo, peccato sia di poco fuori. Mister Barbarino, comanda più velocità e decisione in avanti, ed ecco che si incomincia a vedere la Peonia, anche in dieci uomini i ripostesi giocano per più di 20 minuti a porta romana, La Colla, al 12’ del s.t. viene mandato nuovamente in porta solo soletto, basta solo un pallonetto per segnare, ma purtroppo l’attaccante bomber classe ’95 manca di lucidità e spreca un pallonetto facendosi ipnotizzare da Barbagallo. Un minuto dopo è l’altro ’95 Bonaccorsi che prova per la Peonia una giocata da calcio champagne, il centrocampista ripostese prende palla al centrocampo e di prima intenzione al volo colpisce la palla di collo pieno dal centrocampo per segnare a pallonetto, Barbagallo inizialmente fuori dai pali riesce ad indietreggiare quanto basta per dare un colpo di reni all’indietro e deviare in angolo, grande Peonia veramente, per loro manca solo il gol dopo una simile prestazione. Purtroppo la palla non vuole entrare, subentra anche Cavallaro che sfiora tre volte il gol, e gli viene negato un calcio di rigore validissimo e annullato un gol per fuorigioco su un colpo di testa da posizione regolarissima. Tantissime le contestazioni per la Peonia nei confronti dell’arbitro. La junior sembrava oramai schiacciata, ma una timida azione di attacco è servita per beffare gli avversari, avviene un rimpallo all’interno dell’area della Peonia, la palla arriva nei piedi del bomber Pennisi, che insacca tranquillamente di piatto in diagonale, Bergancini non può fare niente. Durante i festeggiamenti per il gol, l’arbitro pareggia i conti e spedisce con il rosso diretto proprio Pennisi che tra le altre cose è anche capitano, la motivazione non è stata molto precisa, ma si tratta di un esultanza scorretta nei confronti degli spettatori a bordi campo. Dunque siamo sul risultato di 1-0 per la Junior Acireale che non poteva chiedere di meglio per tranquillizzare il gioco e poter assicurare la qualificazione. L’ultima azione saliente è per la Peonia, Cavallaro crossa sul secondo palo per Dumitrascu che incorna di testa, ma in tuffo c’è il portierone della Junior Acireale Barbagallo, che respinge fuori dalla porta in maniera incredibile e sono tanti gli applausi da fuori per i bei gesti tecnici fatti da entrambi i giocatori. Dopo 5’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità con il triplice fischio, contento il mister Greco per la qualificazione alle fasi finali, mentre giustamente rammaricato è il mister Barbarino, che ha dichiarato a fine partita: “ Oggi è stata veramente una giornata storta, abbiamo avuto sette palle gol, un gol annullato validissimo e un rigore non dato, non ho niente da rimproverare ai miei ragazzi che hanno dato il tutto per tutto anche in inferiorità numerica, penso che la Peonia è uscita a testa alta, dopo la buona prestazione della scorsa stagione, può anche starci una stagione sfortunata come questa, l’unico rammarico è che concludiamo il campionato in quarta posizione con la miglior difesa con solo 12 gol subiti e il secondo miglior attacco, peccato veramente, anche se ci rifaremo il prossimo anno e di questo ne sono ampiamente sicuro”. Manuel Toscano |